Maestra Federica Sezione Gufetti
Ciao a tutti!
Mi presento: sono la maestra della sezione Gufetti, mi chiamo Federica e ho 23 anni. Frequento il quinto anno di Scienze della Formazione Primaria, quindi sto andando anche io ancora a scuola, proprio come i miei alunni!
Negli anni precedenti ho lavorato sempre presso delle scuole dell’infanzia, perché il percorso 3-6 anni è quello che prediligo.
La scelta di diventare insegnante mi accompagna dal primo anno della scuola secondaria di secondo grado: ho frequentato il Liceo delle Scienze Umane Fabrizio De André, a Brescia e ho avuto la grande fortuna di conoscere un insegnante davvero speciale, il quale mi ha fatto innamorare della sua disciplina e del suo lavoro, grazie alla sua premura, determinazione ed entusiasmo nei confronti di noi alunni.
Nel tempo libero amo leggere, andare ai concerti, trascorrere del tempo con i miei amici e la mia cara nonna.
C’è un libro che mi sta molto a cuore e che considero la mia fonte di ispirazione, soprattutto quando mi trovo di fronte a nuove sfide: “L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita”, dello scrittore e docente Alessandro D’Avenia. In questo testo si delinea perfettamente la concezione del processo di insegnamento -apprendimento che caratterizza la scuola: “Cultura vuol dire stare nel campo, farlo fiorire, a costo di sudore. Significa conoscere la consistenza dei semi, i solchi della terra, i tempi e le stagioni dell’umano e occuparsene perché tutto dia frutto a tempo opportuno.”
La scuola dell’infanzia è proprio il luogo privilegiato in cui l’insegnante si prende a cuore il tempo della vita dei bambini. Quando conosco delle nuove persone, mi piace sempre scherzare su come mi definiscano i miei amici, ossia “maestrina”, perchè voglio sempre avere tutto in chiaro, sono puntigliosa e desidero portare a termine i miei progetti sempre al meglio. È un aspetto positivo? Io credo di sì!
E adesso… sono pronta per partire in questo meraviglioso viaggio che ci condurrà alla fine dell’anno scolastico! 1,2,3… Andiamo!
